La montagna

27 giugno 2010 at 16:12 (Le mie fotografie) ()

La montagna è un simbolo legato alla centralità da cui partono tutte le energie della vita, associata inoltre al simbolismo verticale inteso come ascensione dal basso verso l’alto.
Espressione di stabilità e purezza si connette al concetto di “embrione” come partenza di ogni forma vitale.

Permalink Lascia un commento

Recisi i rami

24 giugno 2010 at 13:35 (Le mie fotografie, Poesie)

Recisi i rami secchi,
odo la pianta gemere strappandosi lacrime di linfa
per ridar vita a contorti e aridi stecchi
raggomitolati sul terreno in sonni ancestrali.

Nulla consola la sua perdita.
Parole intessute di primavera e di nuova vita
non sollevano il suo prostrarsi,
lamento disperato di chi ancora deve piegare il proprio dolore.

China ,
il tronco piagato da mille intemperie,
tende invano le dita scheletriche
cercando di stringere a sé quei rami che una volta erano parte di lei.

Dita che scavano solchi nell’umido terreno.
Estremità che ancora sentono pulsare la vita
rendendo la sua affannosa ricerca
disperato ricordo di ciò che non vi è più.

Permalink Lascia un commento

Sensibilità

22 giugno 2010 at 18:38 (Le mie fotografie, Pensieri, Poesie)

Cos’è la sensibilità

se non quel nervo scoperto

che madre natura regala ad alcune anime

dannandole eternamente?

Permalink 2 commenti

In attesa della sera

19 giugno 2010 at 13:33 (Le mie fotografie, Poesie) (, )

In attesa della sera

respiro fragranze di nuvole

e giochi di rondini,

lasciando che palpiti montani

cingano la mia vita.

Permalink 2 commenti

Il vecchio della montagna

18 giugno 2010 at 13:14 (Le mie fotografie, Pensieri, Poesie) (, )

Disse il vecchio della montagna:
” Che il sole non ti sia d’inganno
presto lascerà il suo posto al buio.
Che questa luce non ferisca i tuoi occhi,
che non li renda ciechi alla verità.
Guarda la montagna, respirala, diventa sua discepola.
E’ maestosa, perenne, forte e sempre la vedrai così,
sia che l’abbracci il sole, sia che l’accarezzi la pioggia.
Non teme la luce e non teme il buio.
Non freme davanti allo scandir del tempo.
Nel tuo cammino non cercare il calore del sole
o la quiete del buio.
Cerca sempre la possenza della montagna”.

Iside

Permalink 2 commenti