Basilica di Superga

Basilica di Superga

Nei primi mesi dell’anno 1716, la data è incerta, Vittorio Amedeo diede ufficialmente l’incarico a Filippo Juvarra di costruire una Basilica sul colle di Superga.

Il primo progetto di costruzione elaborato dallo Juvarra era irrealizzabile a causa della costituzione geografica del colle. Bisognava quindi, scavare il colle per abbassarne la cima.
Nel maggio del 1716 iniziarono i lavori di demolizione della vecchia chiesa e il conseguente abbassamento del colle che fu compiuto in un tempo molto breve, considerando gli strumenti a disposizione, nell’arco di un anno fu abbassato di quaranta metri.

Ed è già ieriEd è già ieri …
dissolvenza arcana di profumi e sudori.
Gocce di rugiada che scivolano su corpi lunari
Recondite sensazioni pulsanti vita.

Caduto il nemico, il maestro , il profeta cosa rimane?
Una conchiglia affilata con cui incidere segni sulla mia fronte
e in ginocchio osservare il rosso vermiglio intrecciare parole,
spandersi all’infinito ed incresparsi.
Disegno dispettoso del fato.
Risposte a domande che si aggrappano ad un oblio di dolore.
In quella pozza un mondo passato di cappi e fili.

Una carezza al cielo

Una carezza al cielo

Il castello di Fènis

Il castello di Fènis

Situato su un poggio erboso, affacciato sulla sponda destra della Dora e a lato della strada che attraversa il paese, il castello di Fénis colpisce il visitatore sia per la sua struttura architettonica, sia per il percorso interno, un continuo susseguirsi di ambienti comunicanti tra loro per mezzo di scale, loggiati e porte segrete.
Il castello come lo vediamo oggi, è a pianta pentagonale con una doppia mura di cinta, così si presentava nella seconda metà del XIV secolo, tuttavia alcune opere invasive risalenti al periodo 1935 – 1942 ne hanno modificato alcuni aspetti, un esempio è l’ingresso della prima cinta che risale proprio ai restauri eseguiti nel periodo fascista.
Nei primi due decenni del Quattrocento Bonifacio I figlio di Aimone, abbellì gli interni del castello con vari affreschi nel cortile, nella cappella e con la costruzione di nuove finestre portando il castello al suo massimo splendore.
Con la sua morte avvenuta nel 1426 l’edificio iniziò la sua lenta decadenza.
Venduto nel 1716 fu in seguito trasformato in fattoria e pesantemente danneggiato.

Shardana

Shardana

I pensieri di Shardana

Anubi

Accarezzandoti sfioro il mistero che celano i tuoi occhi,
le mani si dissetano del mio chiedere, del tuo sapere.
Tu misterioso essere che vaghi nella notte,
dividerai tuoi segreti con me?

Il mio cielo

Il mio cielo

Sinceramente non ricordo quando il tutto iniziò.
Forse in una di quelle mattinate passate ad osservare il cielo sperando di vederlo lacrimare, oppure in un pomeriggio assolato che si trascinava faticosamente verso la sera .
Forse sono state le parole che fecero iniziare il tutto.
Parole …vecchi cimeli per future generazioni.
Nascoste in un polveroso scantinato, trasformate in tesoro a cui daranno la caccia squarciando ragnatele tessute pazientemente da un piccolo ragno che mestamente ricomincerà la sua opera.
La sua Grande Opera.
O ancor di più, tutto iniziò quando cercai di riannodare fili che seppur ora siano uniti lo sono da un nodo doloroso di ricordi e decisioni che tardano a venire.
Non ricordo.
Sinceramente non ricordo quando il tutto iniziò.

Il Ponte del Diavolo

Il Ponte del Diavolo

Anno 1378.
Narra la leggenda che un insicuro architetto, aiutato dal diavolo in persona, iniziò la costruzione del più famoso ponte della Valli di Lanzo, quello che unisce il monte Basso con il monte Buriasco e s’innalza con un arco gotico di trentasette metri a quindici d’altezza sul fiume Stura.
Il diavolo lo costruì in una sola notte in cambio del sacrificio di un’anima:
” Lo costruirò così alto che si presterà idealmente ai suicidi. E almeno chi si ammazza, non muore in odore di santità, e viene direttamente con me all’inferno”.

Castello di Mazzè  e Museo degli Strumenti della Santa Inquisizione

Castello di Mazzè e Museo degli Strumenti della Santa Inquisizione

Complesso monumentale situato sulla sommità di una collina e costituito da un castello piccolo del sec. XIV° e da un castello grande del sec. XV° con rifacimenti gotico romantici del sec. XIX°.